Esiti allergici a 5 anni nei bambini nati durante il lockdown

da quotidianosanita’.it

I cambiamenti ambientali precoci associati alla pandemia potrebbero aver modificato in modo selettivo il rischio di allergia alimentare nei bambini nati durante il lockdown a causa del COVID-19, mentre il quadro complessivo delle malattie allergiche è rimasto sostanzialmente coerente con la naturale evoluzione delle patologie allergiche. A osservarlo è la prima valutazione longitudinale delle esposizioni precoci legate alla pandemia e degli esiti atopici nei bambini. I risultati sono stati pubblicati su Pediatric Allergy and Immunology da un gruppo del Royal College of Surgeon di Dublino, in Irlanda, coordinato da Anitha Sokay.

Lo studio CORAL (Impact of Coronavirus Pandemic on Allergic and Autoimmune Dysregulation in Infants Born during Lockdown) è stato ideato per indagare gli esiti allergici nella prima infanzia in condizioni alterate. Da una prima analisi dei risultati, all’età di 2 anni il team aveva riscontrato tassi più bassi di allergia alimentare e tassi più elevati di dermatite atopica

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Vaccino antinfluenzale, parte la campagna nel Lazio: disponibili 1,38 milioni di dosi

da romadailynews.it

Prende il via a Roma e in tutto il Lazio la campagna di vaccinazione antinfluenzale 2026. La Regione ha avviato la distribuzione delle dosi, che arriveranno progressivamente nei diversi punti di somministrazione del territorio entro il 10 ottobre.

Per la nuova campagna sono state messe a disposizione un milione e 380mila dosi di vaccino, con la possibilità di aumentare ulteriormente le forniture qualora se ne presentasse la necessità.
 L’obiettivo è garantire una copertura capillare sul territorio e facilitare l’accesso alla vaccinazione soprattutto per le categorie maggiormente esposte alle possibili complicanze dell’influenza.La campagna è rivolta in particolare alle persone con più di 60 anni, ai soggetti fragili, ai bambini fino ai 6 anni compiuti, agli operatori sanitari e alle donne in gravidanza.

La Malattia Mani, Bocca , Piedi o Coxackiosi

da Bambinopoli.it
Malattia esantematica tipica della prima infanzia (generalmente colpisce i bambini del nido e quelli in età prescolare), si caratterizza per la comparsa di vesciche (esantemi, appunto) nella zona della bocca, delle mani e dei piedi. Ha un decorso benigno.
Sebbene non rientri tra le più note (e temute) malattie esantematiche (che si manifestano, cioè, con la comparsa di esantemi o eruzioni cutanee) dell’infanzia, la mani piedi bocca è una malattia infettiva che colpisce soprattutto i bambini molto piccoli, generalmente in età prescolare, particolarmente quelli che frequentano nidi e scuole di infanzia dove il rischio di contagio è maggiore.
È causata da un virus, il virus coxsachie A16, che si manifesta maggiormente nei mesi caldi, da maggio a settembre ed è caratterizzata dalla comparsa di piccole vescicole che si concentrano nella zona della bocca, del cavo orale, delle piante e del dorso dei piedi, dei palmi e del dorso delle mani. Da cui il buffo nome con il quale è comunemente conosciuta.

COME AVVIENE IL CONTAGIO
Sebbene non sia una malattia particolarmente contagiosa, lo diventa negli ambienti chiusi frequentati da tanti bambini. È per questo che è particolarmente temuta al nido e alla scuola materna.
Il contagio avviene per via aerea, per contatto diretto attraverso secrezioni nasali e saliva (colpi di tosse, starnuti…) nella prima fase della malattia; tramite il contatto con le feci dei pazienti infetti nelle fasi conclusive della stessa.
Dal momento del contagio, il periodo di incubazione va da 3 a 6 giorni prima che facciano la comparsa i primi sintomi.

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