I vaccini immunostimolanti

Da alcuni anni a questa parte in questo periodo dell’anno  uno degli argomenti di cui mi trovo piu’ spesso a dialogare con i genitori dei miei pazienti riguarda l’utilita’ o meno dell’utilizzo dei vaccini immunostimolanti nei bambini che vengono inseriti nella scuola materna
:Gli immunostimolanti sono –– l’evoluzione storica dei vecchi vaccini anticatarrali, in cui una componente “ribosomiale batterica” è stata sottoposta a purificazione al fine di ottenere un “maggior effetto immunostimolante (protettivo)”.  Ora si sono affiancati anche prodotti di natura fitoterapica che contengono sostanze come l’echinacea , la pappa reale e lo zinco capaci sempre di incrementare le difese.
    Le infezioni ricorrenti delle prime vie respiratorie dei bambini, cioè quelle infezioni che colpiscono il naso, la gola, le orecchie, i bronchi e qualche volta anche i polmoni, dipendono dalla fisiologica immaturità del sistema immunitario dei bambini stessi.    

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Perche e’ importante la diagnosi precoce nei casi di Autismo

Quando parliamo di autismo ci troviamo di fronte a un gruppo di disturbi di natura neurobiologica più correttamente definiti Disturbi dello Spettro Autistico (ASD) i cui sintomi si manifestano precocemente e permangono per tutto il corso della vita.
Pur nelle differenti manifestazioni cliniche con cui si presentano, le caratteristiche tipiche degli ASD si possono riassumere in:
A. Deficit nella comunicazione e nell’interazione sociale
B. Comportamenti e interessi, ristretti e ripetitivi.

Ad essere assente o fortemente compromesso nell’autismo è la capacita’ di entrare in contatto con gli altri, ad intuirne bisogni, stati d’animo, aspettative.

Anche gli stimoli sensoriali vengono elaborati dalle persone con autismo in modo diverso rispetto al resto della popolazione. Una sirena, un oggetto “fuori posto” può condurle ad una crisi di agitazione; un tono dell’eloquio concitato, un rumore anche del tutto sopportabile per noi, può indurle a tapparsi le orecchie, a scappare in un altro luogo o a dar vita a stereotipie motorie o verbali. Maggiori informazioni

Le Otiti estive nei bambini

L’otite è un’infiammazione del condotto uditivo e i bambini sono più predisposti perché anatomicamente la struttura del loro orecchio è più corta rispetto a quella degli adulti, la tuba di Eustachio ha una disposizione orizzontale e non obliqua come quella degli adulti; ne consegue quindi un difficoltoso drenaggio delle secrezioni verso l’esterno.

Le cosiddette “otiti estive” si chiamano tecnicamente otiti esterne funginee, comunemente dette “otiti del nuotatore”, e sono caratterizzate da forti dolori all’orecchio (talvolta ad entrambi), sensazione di ovattamento e sordità.

Sono per lo più dovute ad un’infezione della cute che riveste il condotto uditivo esterno e la membrana timpanica come conseguenza, in genere, di bagni prolungati, elevata umidità, utilizzo improprio dei cotton fioc, contaminazioni batteriche delle aree balneari, clima caldo e umido, aria condizionata, eccessiva sudorazione, formazione di funghi nelle piscine.Sono, quindi, molto diffuse, soprattutto nei bambini, durante i mesi estivi quando i piccoli trascorrono in acqua la maggior parte del loro tempo tra tuffi, immersioni, giochi senza fine sott’acqua.

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