Scuola e misure anti Covid: le nuove regole in 10 domande e risposte

dailsole24ore.com

Come cambiano le regole sulla quarantena?

In base alla nuova circolare emanata dal ministero della Salute per i casi che sono sempre stati asintomatici oppure sono stati dapprima sintomatici ma risultano asintomatici da almeno due giorni, l’isolamento potrà terminare dopo 5, anziché gli attuali 7.

Resta l’obbligo del tampone per uscire dall’isolamento?

Sì, resta la necessità di presentare un test negativo antigenico o molecolare, che risulti negativo, al termine del periodo d’isolamento. Non è passata la linea di alcune Regioni che chiedevano di abolire l’obbligo di tampone.

A quanto si riduce il periodo massimo di isolamento?

In caso di «positività persistente», si potrà interrompere l’isolamento «al termine del 14esimo giorno dal primo tampone positivo».

 

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Il decalogo dei pediatri: ecco come gestire a casa i bambini positivi al Covid

da  ilsole24ore.com

Il decalogo dei pediatri con i consigli per gestire a casa bambini e adolescenti positivi al Covid. Sono ormai centinaia di migliaia i casi di Covid che hanno interessato bambini e adolescenti nelle ultime settimane, anche per la corsa della variante Omicron. Una diffusione rapida che ha spinto il Tavolo tecnico Malattie infettive e vaccinazioni della Società italiana di pediatria a riunire in un decalogo come gestire correttamente bambini o adolescenti positivi.

Le dieci regole per aiutare i genitori

Dieci regole pratiche «per aiutare i genitori a tenere lontane le ansie inutili, ma anche per evitare i rischi del “fai da te” e la somministrazione impropria di antibiotici antinfiammatori, ricordando sempre per ogni dubbio di far riferimento al proprio pediatra/medico di fiducia», spiegano alla Sip.

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Long Covid nei bambini, un’altra minaccia da combattere con il vaccino

da doctor33.it

Anche i bambini si ammalano di Sars-CoV-2 e i pediatri, che vedono tutti i giorni casi di Covid-19 tra bimbi e adolescenti, consigliano il vaccino invitando a riflettere sulla minaccia del long Covid pediatrico, una condizione che potrebbe ipotecare la salute dei bambini anche negli anni a venire. Ragione in più, dunque, per vaccinarsi anche in gravidanza e dai 5 anni in su. «Da marzo 2020 abbiamo valutato oltre 160 bambini con Covid pediatrico e per 32 di questi è stato necessario il ricovero» esordisce Antonio Chiaretti, responsabile del Pronto soccorso pediatrico del Policlinico Gemelli di Roma.

Ma oltre all’infezione da Coronavirus, in pediatria c’è una preoccupazione in più: la minaccia del long Covid e delle sue conseguenze future.

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