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La Malattia Mani, Bocca , Piedi o Coxackiosi

da Bambinopoli.it
Malattia esantematica tipica della prima infanzia (generalmente colpisce i bambini del nido e quelli in età prescolare), si caratterizza per la comparsa di vesciche (esantemi, appunto) nella zona della bocca, delle mani e dei piedi. Ha un decorso benigno.
Sebbene non rientri tra le più note (e temute) malattie esantematiche (che si manifestano, cioè, con la comparsa di esantemi o eruzioni cutanee) dell’infanzia, la mani piedi bocca è una malattia infettiva che colpisce soprattutto i bambini molto piccoli, generalmente in età prescolare, particolarmente quelli che frequentano nidi e scuole di infanzia dove il rischio di contagio è maggiore.
È causata da un virus, il virus coxsachie A16, che si manifesta maggiormente nei mesi caldi, da maggio a settembre ed è caratterizzata dalla comparsa di piccole vescicole che si concentrano nella zona della bocca, del cavo orale, delle piante e del dorso dei piedi, dei palmi e del dorso delle mani. Da cui il buffo nome con il quale è comunemente conosciuta.

COME AVVIENE IL CONTAGIO
Sebbene non sia una malattia particolarmente contagiosa, lo diventa negli ambienti chiusi frequentati da tanti bambini. È per questo che è particolarmente temuta al nido e alla scuola materna.
Il contagio avviene per via aerea, per contatto diretto attraverso secrezioni nasali e saliva (colpi di tosse, starnuti…) nella prima fase della malattia; tramite il contatto con le feci dei pazienti infetti nelle fasi conclusive della stessa.
Dal momento del contagio, il periodo di incubazione va da 3 a 6 giorni prima che facciano la comparsa i primi sintomi.

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Spasmi affettivi

da ilpediatraonline.it

gli spasmi affettivi sono episodi di apnea, in cui il bambino smette di respirare involontariamente e perde conoscenza per un breve periodo, immediatamente dopo un’esperienza spaventosa o con forte valenza emotiva oppure dopo un’esperienza dolorosa.

La prevalenza degli spasmi affettivi è di circa il 5% dei bambini peraltro sani.

In genere si manifestano nel primo anno di vita con un picco all’età di 2 anni.

Scompaiono entro l’età di 4 anni nel 50% dei bambini, o all’età di 8 anni in circa l’83% dei bambini.

Una piccola percentuale di soggetti può continuare a manifestare gli spasmi in età adulta.

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Perché i bambini non si stancano mai?

da sospediatra.org

Quante volte vi siete chiesti: come è possibile che non perdano energie dopo pesanti giornate di scuole e attività? A dare una risposta a questo dilemma ci hanno pensato i ricercatori dell’Université Clermont Auvergne a Clermont-Ferrand, in Francia.

Lo studio, pubblicato su Frontiers in Physiology, spiega perché la resistenza dei bambini agli sforzi muscolari intensi e la loro capacità di recupero è superiore a quella di atleti ben allenati che praticano sport di resistenza.

Secondo gli studiosi la ragione è che la loro fisiologia muscolare, leggermente diversa da quella degli adulti, permette una produzione aerobica più efficiente dell’energia.

I bambini hanno limitate capacità cardiovascolari, per coprire una certa distanza devono compiere un numero maggiore di movimenti. Ci si aspetterebbe che si stancassero di più molto prima degli adulti, ma l’esperienza mostra il contrario.

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