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da sospediatra.org
Immaginate di essere svegliati ogni notte dal pianto del vostro bambino che si gratta disperatamente mani, polsi e pancia. Al mattino compaiono piccole escoriazioni, puntini rossi e un prurito che non sembra dare tregua.
Se questi sintomi coinvolgono anche fratelli o genitori, è molto probabile che si tratti di scabbia nei bambini, una condizione più comune di quanto si pensi.
Cos’è la scabbia?
La scabbia è un’infestazione causata da un acaro (Sarcoptes scabiei) e rappresenta una delle principali cause di prurito persistente nei bambini, soprattutto in età prescolare e scolare.
La scabbia è causata da un minuscolo acaro che scava gallerie superficiali nella pelle dove depone le uova. Il ciclo vitale dura circa 10-17 giorni.
Il contagio avviene quasi sempre per contatto diretto e prolungato pelle-pelle:
- dormire insieme
- contatto stretto e frequente
- ambienti condivisi (asili, scuole)
Non basta una semplice stretta di mano: il contatto deve essere prolungato.
La scabbia nei bambini è più frequente perché:
- il contatto fisico è continuo durante il gioco
- la pelle è più sensibile
- l’igiene può essere meno accurata
Nei lattanti, la forma può essere più diffusa e talvolta più intensa.
Il segnale più importante è il prurito intenso, soprattutto notturno. Questo sintomo compare spesso 2-4 settimane dopo il contagio ed è legato alla risposta immunitaria dell’organismo.
Le manifestazioni cutanee più tipiche della scabbia nei bambini sono:
- papule rossastre (puntini pruriginosi)
- escoriazioni da grattamento
- cunicoli cutanei (piccole linee sottili difficili da vedere)
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Nei Bambini dai 2 anni in su la scabbia si manifesta soprattutto su mani, spazi tra le dita, polsi, ascelle, addome, genitali
Nei lattanti le aree del corpo più colpite sono palmi, piante, viso e cuoio capelluto
Un segnale che può essere indicativo della presenza di scabbia nei bambini è il prurito contemporaneo in più membri della famiglia.
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La cura della scabbia nei bambini è efficace, ma deve essere eseguita correttamente.
La regola fondamentale è: trattare tutti i conviventi contemporaneamente, anche se non hanno sintomi
Terapia principale scabbia
- applicazione di una crema antiparassitaria (contenente permetrina 5%)
- applicazione su tutto il corpo (dalla testa ai piedi nei bambini)
- tempo di posa: 8-14 ore
- ripetizione: giorno 1 e giorno 7
- doppia applicazione di crema nei casi di bimbi piccoli in caso di estensione a mani e piedi
- considerare eventualmente la terapia sistemica sopra i 2 mesi di età per casi non responsivi alla crema e/o se lesioni molto diffuse
Dopo l’applicazione è possibile fare una doccia tiepida.
Misure di prevenzione scabbia
Oltre all’applicazione della crema ci sono accorgimenti che è necessario applicare per evitare una nuova diffusione e contagio di scabbia:
- lavare lenzuola e vestiti a 60°C
- isolare oggetti non lavabili per almeno 5 giorni
- evitare insetticidi ambientali (non utili)
Il prurito può persistere 1-2 settimane dopo la terapia: è normale e non indica fallimento.
Per una terapia corretta e personalizzata, puoi prenotare un video consulto SOSPEDIATRA o una visita pediatrica a domicilio.
Errori comuni nella cura della scabbia
Molti fallimenti terapeutici dipendono da piccoli errori:
- trattare solo il bambino sintomatico
- sospendere la terapia troppo presto
- non trattare l’ambiente
- applicare male la crema
Seguire correttamente il protocollo è essenziale per eliminare definitivamente l’infestazione.
Prevenzione della scabbia nei bambini
Per ridurre il rischio di contagio si consiglia di:
- evitare lo scambio di indumenti
- lavare regolarmente biancheria e lenzuola
- segnalare eventuali casi a scuola o all’asilo
- trattare i contatti stretti
La prevenzione è particolarmente importante nelle comunità, in cui la condivisione di spazi e oggetti facilita la diffusione dell’acaro.