da doctor33.it
La stagione influenzale 2025-2026 è iniziata con circa quattro settimane di anticipo in Italia e in Europa e presenta già una circolazione sostenuta dei principali virus respiratori. Lo segnala la Società italiana di pediatria (SIP) sulla base dell’ultimo aggiornamento dell’OMS Regione europea e dei dati della sorveglianza RespiVirNet dell’Istituto superiore di sanità, invitando a procedere subito con la vaccinazione dei bambini per arrivare protetti al picco atteso tra fine dicembre e inizio gennaio.
La SIP ricorda che, come avviene tradizionalmente durante la stagione influenzale, i bambini risultano tra le fasce di popolazione maggiormente colpite dalle infezioni respiratorie. Secondo l’ultimo report RespiVirNet, l’incidenza più elevata delle infezioni respiratorie acute interessa la fascia di età 0-4 anni, con valori nettamente superiori rispetto agli altri gruppi.
Per età e contesti di vita, in particolare nidi, scuole e attività sportive, i più piccoli hanno un ruolo rilevante nella circolazione dei virus nella comunità. Contenere i contagi in questa fascia, sottolineano i pediatri, significa ridurre la diffusione in ambito familiare e negli ambienti sociali.
da sospediatra.org