La bici-banco per i bambini affetti da Adhd

La bici-banco per i bambini affetti da Adhd

da Bambinopoli.it

Progettata dal pedagogista canadese, Mario Leroux, e utilizzata per la prima volta in Canada dove l’8% degli alunni è affetto da Adhd, deficit dell’attenzione e iperattività, la bici-banco sembra essere una buona soluzione per quei bambini che proprio in classe non ce la fanno a stare fermi.

 


L’idea è molto semplice: offrire agli alunni uno strumento che consenta loro di concentrarsi sulle lezioni e sulle attività che stanno svolgendo e, al contempo, di dare sfogo al loro bisogno di muoversi, di saltare, di alzarsi, di far cadere gli oggetti per terra…
Si tratta, in pratica, di una cyclette che presenta un piano orizzontale per scrivere e leggere al posto del manubrio e che permette agli studenti di pedalare mentre svolgono le loro normali attività scolastiche.

Proprio per venire incontro alle esigenze di questi bimbi, nell’Istituto comprensivo di Teglio, in Valgella provincia di Sondrio, si è deciso di introdurre in via speriemtnale e per la prima volta in Italia questi banchi speciali, pensati proprio per conciliare due bisogni diversi: la necessità di rimanere fermi e seduti al proprio posto e l’istinto di alzarsi e muoversi.
Per il momento si tratta di un solo esemplare realizzato e donato all’Istituto dal Fab-Lab di Sondrio che non consente davvero di coprire tutte le esigenze della scuola. Ma con il tempo e qualche donazione aggiuntiva potrebbe diventare una realtà per tutti i bambini che ne hanno bisogno.

Il sistema funziona? Per il momento si tratta di una sperimentazione che richiederebbe più tempo di analisi per coglierne davvero gli effetti sulla lunga distanza (miglioramento del rendimento scolastico, maggiore concentrazione…). 
Sicuramente, però, rappresenta un buon metodo per incanalare nella giusta direzione le energie in eccesso, trovando un equilibrio che per il momento, nei bimbi affetti da Adhd, veniva ricercato solo attraverso le cure farmacologiche.

marco

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