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I cervelli di adulti e bambini si sincronizzano durante il gioco

da newnotizie.it

A dimostrarlo è il Princeton Baby Lab, un laboratorio innovativo di ricerca dell’Università di Princeton. L’idea è partita da un equipe di ricercatori che sono riusciti a dimostrare somiglianze fra l’attività cerebrale del bambino e quella dell’adulto coinvolto nel gioco.

La “magia” energetica avviene attraverso il contatto visivo. L’esperimento consisteva nell’osservazione di un momento ricreativo con i giocattoli in cui sono stati coinvolti adulti e bambini. La condivisione del giocattolo ed il contatto visivo hanno dato come risultato una “sincronizzazione” delle onde cerebrali dei partecipanti. Il gioco non ha età. Maggiori informazioni

Influenza gennaio 2020 , arriva il picco: sintomi, durata,contagio

da affaritaliani.it

Con la chiusura delle scuole e di alcune attività, durante le festività natalizie si è registrato un lieve calo nei contagi. Nei prossimi giorni però tornerà l’epidemia influenzale con tantissimi nuovi casi. L’influenza andrà verso il picco stagionale, soprattutto a causa della riapertura delle scuole, uno dei principali luoghi di contagio. Ad essere colpiti saranno soprattutto i bambini sotto i 5 anni, ma gli anziani dovranno fare molta attenzione al rischio di complicanze. Ecco tutto quello che c’è sapere sull’influenza di gennaio 2020, dai sintomi, alla durata, al contagio, ai consigli per prevenire, all’efficacia dell’antibiotico. L’antibiotico cura l’influenza?

Al momento l’andamento risulta del tutto simile alla scorsa stagione, per cui si può ipotizzare che il picco di verificherà tra la fine di gennaio e i primi di febbraio. Ma i virus sono imprevedibili e quindi una stima più precisa si potrà avere nelle prossime settimane Maggiori informazioni

Pediatri,”Sindrome del bimbo scosso” si previene con l’informazione

da adnkronos.com/salute

La prevenzione della ‘shaken baby syndrome’ (Sbs), la ‘sindrome del bambino scosso‘ che potrebbe essere costata la vita a un bimbo deceduto oggi a Padova dopo giorni di coma, può essere effettuata attraverso il ricorso a diversi strumenti, tra cui: corsi di formazione per i genitori sul pianto dei neonati, per imparare a riconoscerlo e a gestirlo; una maggiore sensibilizzazione dell’opinione pubblica su questi argomenti; un piano di sostegno/intervento di sollievo per le famiglie sopraffatte e per i genitori che si sentono in difficoltà nel prendersi cura del loro neonato.

E’ quanto sottolinea la Società italiana di pediatria (Sip), che sul suo sito ricorda anche quanto messo in evidenzia da Terre des hommes nella campagna ‘Non scuoterlo’. Maggiori informazioni