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Tre ragioni per cui i bambini non dovrebbero mai saltare la colazione

da bambinopoli.it

Alzi la mano chi per colazione beve un caffè e via.
E alzino la mano quei genitori con figli che al mattino si limitano a sorseggiare un po’ di latte o tè e nulla più.

Eppure la colazione è un pasto importante della giornata, alcuni dicono addirittura il più importante, con effetti positivi per la salute sia per gli adulti che per i bambini.
Saltare la prima colazione, quindi, non solo è sbagliato, ma sarebbe anche dannoso per il benessere con effetti a breve e lungo termine anche importanti.
Ecco almeno 3 ragioni per abituarsi, al mattino, a sedersi a tavola e prendersi il tempo di mangiare, dando al primo pasto della giornata il ruolo che merita. Maggiori informazioni

Pfizer: “Il nostro vaccino molto efficace sui ragazzini di 12-15 anni”. Dosi pronte per l’autunno

da corriere.it

Il vaccino contro il coronavirus Pfizer-BioNTech è estremamente efficace negli adolescenti dai 12 ai 15 anni, forse anche più che negli adulti. È quello che hanno riferito mercoledì le due aziende sottolineando che nel trial clinico nessun bambino tra coloro che sono stati vaccinati è stato infettato (efficacia del 100%). I ragazzi hanno sviluppato forti risposte anticorpali e non hanno accusato gravi effetti collaterali. Si tratta della prima sperimentazione clinica dotto i 16 anni che arriva a una conclusione (Pfizer-BioNTech è già autorizzato dai 16 anni).

Per raggiungere l’immunità di gregge vanno vaccinati anche i bambini

Il risultato è una buona notizia perché potrebbe accelerare il ritorno alla normalità anche nelle scuole e, a secondo da quando i vari enti regolatori approveranno il vaccino per i minorenni, potrà cominciare la campagna vaccinale anche per loro, si spera già con l’inizio del prossimo anno scolastico. Maggiori informazioni

Un ‘ App per insegnare la Carta dei diritti dei bambini in Ospedale

da bambinogesu.it

Si chiamano Tommy e Ollie i simpatici personaggi protagonisti della app in realtà aumentata che guiderà bambini e ragazzi alla scoperta della Carta dei diritti del bambino in ospedale, un documento che rappresenta una vera e propria pietra miliare per la pediatria e che è importante rilanciare con forza. Attraverso il gioco, e con un linguaggio semplice e accattivante, i piccoli pazienti prenderanno consapevolezza dei loro diritti, durante il periodo delicato della malattia e del ricovero. Il testo della Carta originale è stato riscritto per l’occasione dalla Consulta delle ragazze e dei ragazzi dell’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza, un gruppo di giovani dai 13 ai 17 anni, in modo da essere facilmente comprensibile per bambini e adolescenti.

L’applicazione, pensata per tutti gli smartphone, viene lanciata oggi da Aopi, Associazione ospedali pediatrici italiani – a cui aderisce anche l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù – e dall’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza (Agia). Maggiori informazioni