Turpis mollis

Nei nei bambini e macchie sulla pelle: quali controllare

da sospediatra.org

Al momento del primo bagnetto o durante una visita pediatrica, molti genitori si accorgono di piccoli segni sulla pelle del proprio bambino: una macchia blu sul fondo schiena, un neo marrone sulla schiena, oppure chiazze color caffè-latte sulle gambe.

È una situazione molto comune. E la prima reazione, spesso, è la preoccupazione.

La buona notizia è che, nella stragrande maggioranza dei casi, nei e macchie cutanee nei bambini sono del tutto benigni e fanno parte del normale sviluppo della pelle.

Quello che davvero fa la differenza non è allarmarsi, ma sapere cosa osservare e quando è il caso di approfondire. In questa guida del pediatra, vediamo insieme come orientarsi in modo semplice e sicuro

Nei e macchie cutanee nei bambini: perché compaiono

La pelle dei bambini è in continua evoluzione. Fin dalla nascita possono essere presenti alterazioni del colore o piccoli segni che, nella maggior parte dei casi, non indicano alcuna patologia.

Le cause principali sono:

  • fattori genetici
  • sviluppo dei melanociti (le cellule che producono pigmento)
  • adattamento della pelle dopo la nascita
  • variazioni fisiologiche della crescita

Alcune macchie sono presenti già alla nascita, altre compaiono nei mesi o anni successivi. È importante sapere che non tutte le macchie sono nei e non tutti i nei sono uguali.

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La Scabbia nei bambini: sintomi e cure

da sospediatra.org

 

Immaginate di essere svegliati ogni notte dal pianto del vostro bambino che si gratta disperatamente mani, polsi e pancia. Al mattino compaiono piccole escoriazioni, puntini rossi e un prurito che non sembra dare tregua.

Se questi sintomi coinvolgono anche fratelli o genitori, è molto probabile che si tratti di scabbia nei bambini, una condizione più comune di quanto si pensi.

Cos’è la scabbia?

La scabbia è un’infestazione causata da un acaro (Sarcoptes scabiei) e rappresenta una delle principali cause di prurito persistente nei bambini, soprattutto in età prescolare e scolare.

La scabbia è causata da un minuscolo acaro che scava gallerie superficiali nella pelle dove depone le uova. Il ciclo vitale dura circa 10-17 giorni.

Il contagio avviene quasi sempre per contatto diretto e prolungato pelle-pelle:

  • dormire insieme
  • contatto stretto e frequente
  • ambienti condivisi (asili, scuole)

Non basta una semplice stretta di mano: il contatto deve essere prolungato.

La scabbia nei bambini è più frequente perché:

  • il contatto fisico è continuo durante il gioco
  • la pelle è più sensibile
  • l’igiene può essere meno accurata

Nei lattanti, la forma può essere più diffusa e talvolta più intensa. Leggi tutto