dal sito ospedalebambinogesu.it
Il lavaggio o irrigazione nasale consiste nell’introduzione nelle narici di una soluzione di acqua e sale (soluzione fisiologica). I lavaggi nasali hanno la finalità di “pulire” il naso e rimuovere muco o crosticine.
I lavaggi nasali sono molto utili per i neonati e i bambini molto piccoli che, non riuscendo ancora a soffiarsi il naso, possono trarne beneficio in caso di raffreddore o altre malattie dell’apparato respiratorio.
È utile fare i lavaggi nasali al bambino e al neonato:
- Prima delle poppate: soprattutto nei lattanti, mantenere le narici libere favorisce l’allattamento, poiché la respirazione avviene pressoché esclusivamente tramite il naso;
- Prima di dormire: la rimozione del muco dalle narici permette al bambino di respirare meglio e quindi di avere un sonno più tranquillo;
- Prima di eseguire l’aerosol: il lavaggio nasale permette un respiro più tranquillo e favorisce quindi la penetrazione della terapia aerosolica nelle vie respiratorie.
- Esistono molti strumenti per eseguire il lavaggio nasale. Nei bambini sotto i due anni di età è consigliato l’utilizzo di una siringa (senza ago) da 2,5 ml o 5 ml, in modo da introdurre la soluzione fisiologica nelle narici con una discreta pressione, utile a liberare le prime vie aeree.
Per liberare il naso dei bambini più grandi si possono utilizzare gli spray predosati. Si tratta di semplici apparecchi che vengono collegati alla pompa dell’aerosol: sono dotati di un beccuccio che viene appoggiato alla narice del bambino e producono docce nasali micronizzate.
Un’altra possibilità nei bambini più grandi è l’utilizzo di un apparecchio di origine asiatica per lavaggi nasali, il “neti lota“, una piccola brocca con beccuccio
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da doctor33.it