Genitori, non temete i comportamenti regressivi dei figli

da Dire.it

I bambini non hanno, come gli adolescenti e gli adulti, la possibilita’ di esprimere ed elaborare le loro paure e “le manifestazioni del loro disagio sono spesso riferite al corpo.

Assorbono sempre e in maniera forte tutte le ansie e angosce presenti nel collettivo, che poi vivono nel contesto familiare. Eventuali comportamenti regressivi che si osservano in questo momento sono una manifestazione delle ansie, non devono preoccupare i genitori oltre misura. Potrebbero essere temporanee e lo stiamo osservando in tante situazioni”. È un messaggio rassicurante quello di Magda Di Renzo, responsabile del servizio Terapie dell’Istituto di Ortofonologia (IdO), interpellata dalla Dire su come si manifesta il disagio dei bambini nell’emergenza Coronavirus. Maggiori informazioni

Da 0 a 16 anni come cambiano le paure dei bambini

da Bambinopoli.it

La paura è un meccanismo di difesa che ci permette di metterci al riparo da situazioni che potrebbero compromettere il nostro benessere. Cambia, quindi, in base alle situazioni contingenti, al nostro stato e, naturalmente, al variare della nostra percezione della realtà. 


Le paure dei bimbi non vanno assolutamente minimizzate. Come disse Richard Keith Chestertonle favole non insegnano ai bambini che i mostri esistono. Questo lo sanno già. Insegnano ai bambini che possono essere sconfitti‘.
Compito degli adulti, quindi, non è annullare le paure, ma rassicurarli e mostrar loro la strada per affrontarle e sconfiggerle.

 

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