Influenza gennaio 2020 , arriva il picco: sintomi, durata,contagio

da affaritaliani.it

Con la chiusura delle scuole e di alcune attività, durante le festività natalizie si è registrato un lieve calo nei contagi. Nei prossimi giorni però tornerà l’epidemia influenzale con tantissimi nuovi casi. L’influenza andrà verso il picco stagionale, soprattutto a causa della riapertura delle scuole, uno dei principali luoghi di contagio. Ad essere colpiti saranno soprattutto i bambini sotto i 5 anni, ma gli anziani dovranno fare molta attenzione al rischio di complicanze. Ecco tutto quello che c’è sapere sull’influenza di gennaio 2020, dai sintomi, alla durata, al contagio, ai consigli per prevenire, all’efficacia dell’antibiotico. L’antibiotico cura l’influenza?

Al momento l’andamento risulta del tutto simile alla scorsa stagione, per cui si può ipotizzare che il picco di verificherà tra la fine di gennaio e i primi di febbraio. Ma i virus sono imprevedibili e quindi una stima più precisa si potrà avere nelle prossime settimane Maggiori informazioni

Influenza: istruzioni per l’uso

Dal sito mammaepapa.it

 Che cos’è l’influenza? L’influenza è una comune malattia infettiva acuta, trasmessa da un gruppo di virus specifici, detti virus influenzali. Essa è sostanzialmente caratterizzata da sintomi di tipo respiratorio e dal fatto di presentarsi con epidemie, tipicamente nella stagione invernale, che coinvolgono ampie fasce della popolazione sia adulta che infantile. Nella maggior parte dei casi non si tratta di una malattia grave, ma sicuramente è fastidiosa e impegnativa, soprattutto per i soggetti più deboli, nei quali può complicarsi con altre infezioni. In casi eccezionali, l’influenza ha causato epidemie mondiali molto gravi: si ricorda la cosiddetta “spagnola” del 1918, la “asiatica” del 1957 e la “Hong Kong” del 1968.
  Da cosa è causata e come si trasmette l’influenza? Come detto, la causa dell’influenza è uno specifico virus, detto virus influenzale.

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