Covid: dal Bambino Gesu’ i consigli per i bambini asmatici e allergici

da quotidianosanita.it

Ai bambini che soffrono di asma e allergie “è importante non interrompere la terapia preventiva, proseguendola fino a fine maggio. Da preferire è la terapia spray con distanziatore, cercando di evitare l’aerosol poiché un bambino positivo potrebbe far passare il virus nell’aria”,

I bambini soggetti ad asma, broncospasmo o allergie “non sono a maggior rischio per il nuovo Coronavirus SarsCov2”. A sottolinearlo è il responsabile del dipartimento Malattie respiratorie e broncopneumologia dell’Ospedale pediatrico Bambino Gesù Renato Cutrera, il quale sottolinea al contempo la necessità di estendere la vaccinazione antinfluenzale per la prossima stagione invernale ad una ampia platea e non solo ai bambini che hanno un’indicazione a farla. Maggiori informazioni

Asma pediatrica: un quiz per capire se e’ sotto controllo

da quotidianosanita.it

L’asma colpisce il 12% dei bambini e il 14% degli adolescenti, ma troppe volte non è controllata e molto spesso i genitori non ne sono consapevoli.
Timori (spesso ingiustificati) degli effetti collaterali dei farmaci, interruzioni del trattamento senza consultare il medico, mancato riconoscimento dei sintomi ed errori nella somministrazione della terapia (anche dovute alla mancata corretta comunicazione tra medico e paziente) sono le principali cause dello scarso controllo dell’asma pediatrico.
  Un caso a parte sono i bambini molto piccoli (0-4 anni) nei quali l’asma è addirittura sotto-diagnosticata a causa della ricorrente frequenza di infezioni respiratorie che possono esercitare un ruolo confondente. Le conseguenze di tutto ciò? Riacutizzazioni, evoluzione verso la cronicità, alterata qualità della vita, rischi per la salute, maggior ricorso a farmaci di soccorso e più costi per la sanità pubblica.

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