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Pavor nocturnus: come superare le paure

da ilpediatraonline.it

Il pavor nocturnus (terrore notturno) è un’alterazione qualitativa del sonno che rientra nel gruppo delle parasonnie (perturbazioni non patologiche del sonno). Inizia a manifestarsi intorno ai 2-4 anni e può continuare fino agli 11-12 anni. Più raramente, può colpire l’individuo adulto, in casi di particolare stress psicoemotivo. Sembra essere tipico di chi ha vissuto anche per pochi giorni esperienze spiacevoli o traumatiche (collegio, orfanotrofio, carcere). E’ anche possibile in corso di otiti medie effusive, stimolazioni sonore o luminose durante il sonno, stress,  distensione vescicale, ipertrofia adenoidea, febbre. Nella maggioranza dei casi, però, le cause restano sconosciute. Maggiori informazioni

Asma pediatrica: un quiz per capire se e’ sotto controllo

da quotidianosanita.it

L’asma colpisce il 12% dei bambini e il 14% degli adolescenti, ma troppe volte non è controllata e molto spesso i genitori non ne sono consapevoli.
Timori (spesso ingiustificati) degli effetti collaterali dei farmaci, interruzioni del trattamento senza consultare il medico, mancato riconoscimento dei sintomi ed errori nella somministrazione della terapia (anche dovute alla mancata corretta comunicazione tra medico e paziente) sono le principali cause dello scarso controllo dell’asma pediatrico.
  Un caso a parte sono i bambini molto piccoli (0-4 anni) nei quali l’asma è addirittura sotto-diagnosticata a causa della ricorrente frequenza di infezioni respiratorie che possono esercitare un ruolo confondente. Le conseguenze di tutto ciò? Riacutizzazioni, evoluzione verso la cronicità, alterata qualità della vita, rischi per la salute, maggior ricorso a farmaci di soccorso e più costi per la sanità pubblica.

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Cos’è l’Elettrocardiogramma o Ecg ?

da ilpediatraonline.it

È un esame strumentale che permette di registrare l’attività elettrica del cuore su una speciale carta millimetrata.

Non è un esame invasivo, è rapido, di semplice esecuzione… e sicuramente non è doloroso!

Vengono applicati degli elettrodi (braccialetti e/o piccoli adesivi) sulle braccia, sulle gambe e sul torace del bambino.

Gli elettrodi sono collegati tramite cavi all’elettrocardiografo che registra e stampa i segnali ricevuti.

Lo screening cardiologico, che comprende appunto elettrocardiogramma e visita cardiologica, è fondamentale per la diagnosi delle aritmie neonatali e pediatriche. Fornisce, infatti, molte informazioni sul il ritmo cardiaco e le sue anomalie (cioè le aritmie) e sulla funzionalità del cuore. Inoltre, permette di individuare segni e sintomi indiretti di cardiopatia congenita. Maggiori informazioni