L’esposizione al sole del bambino : dieci consigli

L’esposizione al sole del bambino : dieci consigli

dalla Skin Cancer Foundation

 

  • Tenete i lattanti e i bambini piccoli al riparo dal sole quanto piu’ e’ possibile durante il primo anno della loro vita; Una brutta scottatura in un bambino piccolo puo’ essere molto seria.

  • Controllate l’orario. I raggi solari sono piu’ intensi tra le 10 a.m. e le 2 p.m. (11 a.m e le 3 p.m. con orario legale).

  • Coprite il bambino ad alto rischio (carnagione chiara con capelli biondi rossi e occhi chiari) con un cappello, maglietta a maniche lunghe e pantaloni lunghi. Usate tessuti a trama stretta e doppio strato quando e’ possibile. Per i neonati, una carrozzina con una tettoia e’ preferibile a un passeggino aperto. Con un bambino piu’ grande usate un passeggino con tettoia o con un ombrellino.

  • Usate un filtro solare. Le sostanze che filtrano i raggi solari che provocano danni sono un elemento importante nel programma di protezione. Piu’ alto e’ il fattore di protezione, maggiore e’ la garanzia offerta.

  • Fate attenzione alle luci riflesse; molte superfici – sabbia, cemento, neve – possono riflettere radiazioni nocive. Anche il sedersi all’ombra o sotto l’ombrellone non garantisce protezione. Fate attenzione alle giornate nuvolose, quando fino all’80% delle radiazioni solari raggiunge la terra.

 

  • Fate attenzione specialmente a certe altitudini e latitudini. Dai 300 metri sul livello del mare in su, la radiazione aumenta del 4 o 5%. E quanto piu’ vicini si e’ all’equatore, tanto piu’ forti sono i raggi solari.

  • Evitate l’abbronzatura artificiale compresi i lettini solari, le lampade, i riflettori. Le radiazioni emesse da queste sorgenti luminose, sia raggi ultravioletti A che B, possono essere pericolose e il motto che esse “sono piu’ sicure del sole” e’ falso.  L’uso di pillole abbronzanti non e’ raccomandato a causa degli effetti collaterali tossici che sono stati attribuiti ad alcuni dei loro ingredienti.

  • Non mescolare il sole con alcuni farmaci. La fotosensibilita’, caratterizzata da esantemi, arrossamento e/o gonfiore, puo’ essere l’effetto collaterale di alcuni farmaci. Consultate il vostro medico o il farmacista

  • Esaminate la pelle del vostro bambino regolarmente, come la vostra. Cercate ogni escrescenza che sia comparsa, macchie che danno prurito, lividi, cambiamenti dei nei o macchie cutanee. Il cancro della pelle e’ estremamente raro nei bambini e poco comune negli adolescenti. Tuttavia, la preoccupazione e la cura per la salute della pelle deve essere appresa fin dall’infanzia.

  • Date esempio al vostro bambino. I princi’pi qui sottolineati devono essere applicati a persone di tutte le eta’. Usate queste semplici misure per proteggere la vostra pelle e sicuramente il vostro bambino adottera’ piu’ facilmente l’abitudine di proteggere la sua pelle dal sole.

SCELTA DEL FILTRO SOLARE

  • In farmacia, in profumeria, ma anche nel chiosco dello stabilimento sulla spiaggia, c’e’ un’ampia selezione di filtri solari disponibili, con vari fattori di protezione (SPF), da 4 a 15 o anche di piu’. Queste alcune regole per orientarsi quando si sceglie un prodotto destinato ai piu’ piccoli.

  • I protettori solari non dovrebbero essere usati sui bambini al di sotto dei 6 mesi.

  • Per una pelle giovane e’ meglio preferire una crema con funzione anche idratante in gel a un prodotto a base alcolica.

  • Un filtro solare in stick o un burro di cacao SPF 15 e’ ideale per il viso e le mani. Il tipo di cera resta sulla pelle e non ha un cattivo odore o sapore. Ai bambini puo’ far piacere applicarlo da soli.

  • Se un prodotto profumato attrae gli insetti, si puo’ provare uno senza profumazione.

  • Il giorno prima di usare un nuovo prodotto su tutto il corpo del bambino si puo’ mettere una piccola quantita’ di protettore solare sulla parte interna del polso. Se si sviluppa una irritazione o un esantema, cambiate prodotto.

  • Spalmare bene sulla pelle del tuo bambino liberamente e in modo uniforme. Se il bambino si dimena, applicare lo schermo solare per prima cosa sulle sue mani.

  • Non dimenticare le orecchie, il naso e le labbra del bambino, e la zona intorno agli occhi. Evitare il contatto con gli occhi e con le palpebre.

  • Applicare prima di uscire e riapplicare ogni due ore, piu’ spesso se il bambino gioca in acqua o suda molto

  • Una crema a base di ossido di zinco sul naso e sulle labbra potrebbe dare una maggiore protezione se il tuo bambino e’ grande abbastanza da non toglierlo.

  • Non mettere mai un baby oil sulla pelle del bambino prima di uscire. Rende la pelle traslucida, facendo in modo che i raggi solari passino attraverso piu’ facilmente

marco

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