Archivia Aprile 2020

Coronavirus e alimenti: come comportarsi

da Bambinopoli.it

Per quanto il coronavirus sia relativamente giovane e ancora soggetto a studi e approfondimenti e sebbene non siano del tutto chiari i suoi comportamenti e, soprattutto, la sua evoluzione, alcune informazioni che lo riguardano sembrano essere date per assodate in tutto il mondo. Una di queste riguarda il modo attraverso cui NON si trasmette, soprattutto in relazione al consumo di cibo eventualmente infetto.

Sottoforma di FAQ, quindi, proviamo a dare risposta ai principali dubbi di questi giorni per sfatare alcunu miti e tranquillizzare gli animi.

È POSSIBILE CONTRATTE IL CORONAVIRUS ATTRAVERSO IL CIBO CHE MANGIAMO?
Sars-CoV2 è un’infezione che si trasmette per via respiratoria inalando goccioline respiratorie emesse da persone infette oppure, indirettamente, portandosi le mani contaminate alla bocca, agli occhi e al naso. Maggiori informazioni

Genitori, non temete i comportamenti regressivi dei figli

da Dire.it

I bambini non hanno, come gli adolescenti e gli adulti, la possibilita’ di esprimere ed elaborare le loro paure e “le manifestazioni del loro disagio sono spesso riferite al corpo.

Assorbono sempre e in maniera forte tutte le ansie e angosce presenti nel collettivo, che poi vivono nel contesto familiare. Eventuali comportamenti regressivi che si osservano in questo momento sono una manifestazione delle ansie, non devono preoccupare i genitori oltre misura. Potrebbero essere temporanee e lo stiamo osservando in tante situazioni”. È un messaggio rassicurante quello di Magda Di Renzo, responsabile del servizio Terapie dell’Istituto di Ortofonologia (IdO), interpellata dalla Dire su come si manifesta il disagio dei bambini nell’emergenza Coronavirus. Maggiori informazioni

Mascherine: facciamo chiarezza

da bambinopoli.it

Le mascherine saranno probabilmente le nostri fedeli compagne di passeggiate quando il lockdown sarà sciolto e si potrà tornare a una vita ‘quasi’ normale. Non tutte le mascherine, però, sono uguali e non tutte proteggono dal covid.

 

In Lombardia sono già obbligatorie per tutte le uscite a partire dal 5 aprile e presto lo saranno anche in Toscana. L’uso di mascherine è considerato, al momento, la migliore soluzione per trovare una exit strategy che dalla quarantena ci riporti a una vita di quasi normalità (anche se, per parlare davvero di normalità, occorrerà aspettare diversi mesi).

In molte città, però, le mascherine sono praticamente introvabili e quelle che davvero proteggono contro il coronavirus spesso vengono vendute a prezzi decisamente non accessibili per tutti. Maggiori informazioni