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Noi pediatri dobbiamo essere dei facilitatori per le famiglie, non ostacoli

da dire.it

 

“Noi pediatri abbiamo il dovere di essere dei facilitatori per la vita e il benessere dei bambini, dei ragazzi e delle loro famiglie. Non dobbiamo essere barriere e ostacoli, ma coloro che aiutano e sono vicini, con professionalità e responsabilità, ai bambini e ai ragazzi”. A dirlo è Alberto Villani, presidente della Società italiana di pediatria (Sip), nell’editoriale pubblicato sull’ultimo numero di ‘Pediatria’, la rivista ufficiale della società. “I pediatri italiani sono tra i migliori al mondo tra gli specialisti dell’età evolutiva, visitano sempre i loro pazienti, sono sempre vicini alle loro famiglie, si impegnano in prima persona e sul campo, aprendo i loro ambulatori, i loro reparti, i loro studi- scrive Villani– chi si comporta in maniera diversa non è un pediatra che risponde al codice etico e deontologico, è un lavoratore pediatra (con la p minuscola) che sfugge alle sue responsabilità, che svilisce il suo ruolo, che declassifica la Pediatria”. È chiaro l’invito del presidente Sip ad agire con responsabilità in questo difficile periodo di ripresa delle attività scolastiche. Maggiori informazioni

Sip: mascherina anche a feste se non possibile il distanziamento

da dire.it

“La mascherina puo’ diventare uno strumento di gioco e di confronto tra i bambini, che si divertiranno a riconoscere l’amico travestito da super eroe, o scoprire chi si nasconde dietro la maschera da principessa”. Risponde cosi’ Elena Bozzola, segretario nazionale della Societa’ italiana di pediatria (Sip), ai genitori preoccupati che le misure di sicurezza possano compromettere la capacita’ di socializzare.

Purtroppo “contro il Covid-19 non esiste alcuna vaccinazione- ribadisce Bozzola, in un articolo pubblicato su Repubblica Salute- ecco perche’ dobbiamo tornare alle regole di base di questi mesi di pandemia: dalla corretta igiene delle mani alla mascherina. Non solo a scuola, ma anche in tutte le occasioni in cui non e’ possibile il distanziamento sociale tra i bambini, come durante le feste di compleanno”.

Insomma mai derogare alle regole e poi vaccinarsi contro l’influenza, e’ l’invito degli esperti perche’ e’ bene ricordare che distinguere tra influenza e Covid non e’ affatto semplice. Maggiori informazioni

Vaccino Antinfluenzale: quanto costa e dove farlo gratis ?

dal corriere.it (modif.)

La campagna vaccinale con 20 milioni di dosi partirà nei primi giorni di ottobre e proseguirà a oltranza.

Spesso snobbato dagli italiani (nel 2019 lo hanno fatto appena il 18%), in tempo di Covid il vaccino antinfluenzale è tra le richieste maggiori ai medici di base. Saranno loro – coadiuvati in qualche caso dalle Asl – a somministrare gratuitamente le 17 milioni di dosi che le Regioni hanno acquistato (l’anno scorso erano state appena 10 milioni). Altre tre milioni di dosi -troppo poche, per i sindacati- arriveranno alle farmacie che le venderanno al pubblico a un costo che parte dai 14 euro. In tutto venti milioni di vaccini che, salvo ritardi e disguidi, saranno consegnati progressivamente ai centri vaccinali e ai medici di base. «Tutto procede regolarmente» rassicurano dal ministero della Salute. Ecco le informazioni utili. Maggiori informazioni