Bambini. Se vedono video di coetanei che mangiano verdura, li imitano

da quotidianosaita.it

Guardare filmati di bambini che mangiano la verdura potrebbe incoraggiare i più piccoli a seguire l’esempio, suggerisce un nuovo studio. Secondo la ricerca pubblicata sul Journal of Nutrition Education and Behavior, i bimbi in età prescolare che hanno visto brevi video di bambini alle prese con peperoni, dopo hanno mangiato più verdura anche loro.

Il team guidato da Amanda Staiano,del Biomedical Reasearch Center di Baton Rouge in Louisiana, ha assegnato in modo casuale 42 bimbi tra i 3 e i 5 anni alla visione di un filmato di bambini che mangiano peperoni, a quella di un video sul lavaggio dei denti, oppure a nessuno dei due. Il giorno dopo, quelli che avevano visto il primo video hanno in realtà mangiato meno peperoni degli altri. Maggiori informazioni

Covid-19. le mascherine per i bambini : ecco perche’ servono (e non fanno male )

da avvenire.it

Le mascherine rendono la respirazione più difficile? Indeboliscono il sistema immunitario dei bambini?
L’immunologa dell’università di Padova, Antonella Viola, direttrice scientifica dell’Istituto di ricerca pediatrica Città della Speranza, mentre il nuovo Dpcm prescrive l’utilizzo di mascherine individuali per tutti i bambini che proseguono la scuola in presenza, e che abbiano più di 6 anni, ha provato a rispondere alle domande che riceve quotidianamente da genitori preoccupati “dall’utilizzo delle mascherine nei bambini“.

In particolare sono 4 gli interrogativi che più spesso vengono ripetuti e hanno bisogno di risposte.

Indossare una mascherina può rendere più difficile la respirazione di mio figlio?

No. Le mascherine sono realizzate con materiali traspiranti che non bloccano l’ossigeno. Le mascherine non influenzeranno la capacità del bambino di concentrarsi o imparare a scuola. La stragrande maggioranza dei bambini di età scolare può
indossare tranquillamente una copertura per il viso per lunghi periodi di tempo, come la giornata scolastica.

Maggiori informazioni

Covid, ecco come il virus viaggia con un colpo di tosse

da dire.it

Un colpo di tosse in un pronto soccorso al tempo del COVID-19. Il viaggio nell’aria delle goccioline salivari grandi (droplet) e di quelle microscopiche (aerosol) emesse col respiro. Una simulazione in 3D realizzata dai ricercatori dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù riproduce esattamente il movimento delle particelle biologiche nell’ambiente e l’impatto dei sistemi di aerazione sulla loro dispersione. I risultati dello studio, condotto con lo spin-off universitario Ergon Research e la Società Italiana di Medicina Ambientale (SIMA), sono stati pubblicati sulla rivista scientifica Environmental Research, fornendo informazioni importanti per contenere la diffusione del virus SARS-CoV2 negli ambienti chiusi anche attraverso il trattamento dell’aria. Maggiori informazioni